SARS-CoV-2 infetta gli enterociti dell’intestino umano a proprio vantaggio.

La sindrome acuta respiratoria severa da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) può provocare la malattia da Coronavirus 2019 (COVID-19), una malattia simil-influenzale che infetta principalmente i polmoni e che viene trasmessa per via respiratoria. Tuttavia, alcune evidenze cliniche suggeriscono che il virus ha un altro organo bersaglio, l’intestino. Infatti, SARS-CoV-2 usa il recettore per l’enzima di conversione dell’angiotensina 2 (ACE2) che è altamente espresso sugli enterociti differenziati. Negli organoidi di intestino tenue umano (hSIOs), gli enterociti vengono rapidamente infettati da SARS-CoV e da SARS-CoV-2 come dimostrano le indagini di microscopia elettronica e confocale. Successivamente, la titolazione virale aumenta in modo significativo. L’analisi dell’espressione dell’mRNA rivela una forte induzione di una risposta virale generica. L’epitelio intestinale, quindi, sostiene la replicazione di SARS-CoV-2 e gli hSIOs sono modelli sperimentali utili allo studio della biologia e del meccanismo infettivo da coronavirus.

Bibliografia
Lamers MM, Beumer J, van der Vaart J, Knoops K, Puschhof J, Breugem TI, Ravelli RBG, Paul van Schayck J, Mykytyn AZ, Duimel HQ, van Donselaar E, Riesebosch S, Kuijpers HJH, Schippers D, van de Wetering WJ, de Graaf M, Koopmans M, Cuppen E, Peters PJ, Haagmans BL, Clevers H. SARS-CoV-2 productively infects human gut enterocytes. Science. 2020 May 1. pii: eabc1669. doi: 10.1126/science.abc1669. [Epub ahead of print] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32358202

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