La presenza di comorbidità aumenta il rischio nei pazienti con COVID-19: evidenze da una meta-analisi.

Ad oggi, il numero di pazienti con la malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) è aumentato rapidamente, ma la relazione tra comorbidità e pazienti affetti da COVID-19 non è ancora chiara. Il presente studio ha lo scopo di indagare se la presenza di comorbidità comuni aumenta il rischio nei pazienti COVID. È stata condotta una ricerca della letteratura attraverso le piattaforme elettroniche (PubMed, Cochrane Library, Embase, e altre banche dati) per ottenere studi di rilevanza scientifica pubblicati fino al 1 marzo 2020. Da ciascuno studio, sono stati estratti e confrontati i dati rilevanti degli endpoint di ricerca. Tutti dati sono stati analizzati utilizzando il software 12.0. Nella meta-analisi sono stati arruolati 1558 pazienti affetti da COVID-19 provenienti da 6 studi. L’ipertensione (OR: 2,29, P<0001), il diabete (OR: 2,47, P<0,001), la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)(OR: 5,97, P<0,001), le malattie cardiovascolari (OR: 2,93, P<0,001), e le malattie cerebrovascolari (OR:3,89, P=0,002) sono risultati fattori indipendenti associati ai pazienti affetti da COVID 19. La meta-analisi non ha mostrato alcuna correlazione tra un aumento del rischio di COVID-19 e la presenza di malattie epatiche, tumori, o malattie renali. L’ipertensione, il diabete, la BPCO, le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari sono i principali fattori di rischio per i pazienti affetti da COVID-19. Conoscere l’esistenza di questi fattori di rischio può rappresentare una risorsa per il medico nelle prime fasi di gestione appropriata dei pazienti con COVID-19.

Bibliografia

Wang B, Li R, Lu Z, Huang Y. Does comorbidity increase the risk of patients with COVID-19: evidence from meta-analysis. Aging (Albany NY). 2020 Apr 8;12(7):6049-6057.

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