Tasso di mortalità da COVID-19 e tamponi eseguiti in Italia: una percezione fuorviante.

Background: Il tasso di mortalità per la malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) in Italia è un argomento controverso e influenza molto la discussione sull’impatto delle misure di contenimento che stanno mettendo sotto pressione il tessuto socio-economico globale, come la diffusa applicazione dell’isolamento e della quarantena, la chiusura delle frontiere, l’imposizione di limiti sugli incontri pubblici e l’esecuzione del lockdown a livello nazionale.

Obiettivo: La comunità scientifica, i cittadini, i politici e i mass media stanno discutendo sui dati che sembrano suggerire la presenza di un numero di morti dovute a COVID-19 significativamente più alto in Italia rispetto al resto del mondo. Inoltre, i cittadini italiani hanno una percezione distorta del numero di tamponi attualmente eseguiti. I cittadini e i mass media denunciano che la copertura ottenuta in Italia dai tamponi per CODIV-19 non è in linea con gli altri Paesi nel mondo.

Metodi: In questo lavoro si cerca di chiarire, con un set di analisi statistiche condotte a livello mondiale, entrambi gli aspetti sottolineando i numero attuali e confrontandoli con i dati ufficiali disponibili.

Risultati: L’analisi mostra chiaramente che i tassi di decessi e di mortalità sono in linea con lo scenario mondiale ufficiale, e questi risultati valgono anche per il numero di tamponi COVID-19 effettuati in Italia e in Lombardia.

Conclusioni: Un’analisi aggiornata di questo tipo può semplificare la comprensione dell’evoluzione della pandemia.

Bibliografia

Tosi D, Verde A, Verde M. COVID-19 Fatality Rate and Performed Swabs in Italy: A Misleading Perception. J Med Internet Res . 2020 Jun 3. doi: 10.2196/19825. Online ahead of print.

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